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Consiglio di intersezione, di interclasse, di classe

Art. 5 - Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe

1. Il consiglio di intersezione nella scuola materna, il consiglio di interclasse nelle scuole elementari e il consiglio di classe negli istituti di istruzione secondaria sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni dello stesso plesso nella scuola materna, dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso nella scuola elementare e dai docenti di ogni singola classe nella scuola secondaria. Fanno parte del consiglio di intersezione, di interclasse e del consiglio di classe anche i docenti di sostegno che ai sensi dell'articolo 315 comma 5, sono contitolari delle classi interessate.
2. Fanno parte, altresì, del consiglio di intersezione, di interclasse o di classe:
a) nella scuola materna e nella scuola elementare, per ciascuna delle sezioni o delle classi interessate un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti;
b) nella scuola media, quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe;
c) nella scuola secondaria superiore, due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, nonché due rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe;
d) nei corsi serali per lavoratori studenti, tre rappresentanti degli studenti della classe, eletti dagli studenti della classe.
3. Nella scuola dell'obbligo alle riunioni del consiglio di classe e di interclasse può partecipare, qualora non faccia già parte del consiglio stesso, un rappresentante dei genitori degli alunni iscritti alla classe o alle classi interessate, figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza di uno dei Paesi membri della comunità europea.
4. Del consiglio di classe fanno parte a titolo consultivo anche i docenti tecnico pratici e gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio che coadiuvano i docenti delle corrispondenti materie tecniche e scientifiche, negli istituti tecnici, negli istituti professionali e nei licei. Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali sono formulate dai docenti di materie tecniche e scientifiche, sentiti i docenti tecnico-pratici o gli assistenti coadiutori.
5. Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside a uno dei docenti membro del consiglio stesso.
6. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di intersezione, di interclasse e di classe con la sola presenza dei docenti.
7. Negli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, le competenze relative alla valutazione periodica e finale degli alunni spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
8. I consigli di intersezione, di interclasse e di classe sono presieduti rispettivamente dal direttore didattico e dal preside oppure da un docente, membro del consiglio, loro delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione previste dagli articoli 126, 145, 167, 177 e 277. Si pronunciano su ogni altro argomento attribuito dal presente testo unico, dalle leggi e dai regolamenti alla loro competenza.
9. I provvedimenti disciplinari a carico degli alunni di cui all'articolo 19 lettera d) del regio decreto 4 maggio 1925, n. 653, rientrano nella competenza dei consigli di classe di cui al presente titolo.
10. Contro le decisioni in materia disciplinare dei consigli di classe è ammesso ricorso al provveditore agli studi che decide in via definitiva sentita la sezione del consiglio scolastico provinciale avente competenza per il grado di scuola a cui appartiene l'alunno.
11. Per i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere e), f), g), h), ed i) dell'articolo 19 del regio decreto 4 maggio 1925, n. 653, spetta al consiglio di classe formulare la proposta alla giunta esecutiva del consiglio di istituto competente ai sensi dell'articolo 10, comma 11.

 

Consiglio di intersezione a.s. 2018/2019

Presidente

Ins.  Cascasi Felicia

Segretario Ins. Trovato Giusi

 

Consiglio di interclasse a.s. 2018/2019

Classe Presidente Segretario
1a Ins. Di Bella Maria Ins. Natoli Maria N.
2a Ins. Granata Maria Ins. Sotera Maria G.
3a Ins. Mammino Rosa Ins. Gugliuzzo Antonia
4a Ins. Squillaci Giuseppina Ins. Palermo Luigia
5a Ins. Zacchia Deborah Ins.Conti Agata S.

 

Coordinatori di Classe a.s. 2018/2019

1ª sez. A Mazzarino Giovanna
1ª sez. B Vinciguerra Giovanna
1ª sez. C Aglianò Vita G.
1ª sez. D Scuderi Stefania
1ª sez. E Di Bella Maria
1ª sez. F Mazza Santa
1ª sez. G Natoli Maria N.
1ª sez. H Di Mauro Maria C.
2ª sez. A Adornetto Anastasia
2ª sez. B Cappello Anna M.
2ª sez. C Cantone Nunziata
2ª sez. D Maugeri Maria G.
2ª sez. E Sotera Maria G.
2ª sez. F Granata Maria
2ª sez. G Ialacci Antonietta
3ª sez. A Mammino Rosa
3ª sez. B Finocchiaro Biagia
3ª sez. C Cunsolo Teresa
3ª sez. D Di Mauro Lucia
3ª sez. E Brancato Lucia P.
3ª sez. F Borzì Antonella
3ª sez. G Laneri Elisabetta
4ª sez. A Mancuso Elvira
4ª sez. B Puglisi Daniela
4ª sez. C Raffaele Rosa
4ª sez. D Calì Lina
4ª sez. E Mazzullo Lucia
4ª sez. F Caserta Giovanna
4ª sez. G Costa Elisabetta
5ª sez. A Marchese Giovanna
5ª sez. B Russello Giovanna
5ª sez. C Conti Agata Stella
5ª sez. D Zacchia Deborah
5ª sez. E Scarpitta Cristofarina
5ª sez. F Mattei Mena
5ª sez. G Di Vita Maria

 

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